The Needles

Primitive Backcountry Camping in Canyonlands National Park, Utah

By In Nature, Stay, Trip

Canyonlands National Park is enormous and divided into 3 main areas: Island in the Sky, easy to access and about 7 miles from Moab (the main tourist hub of the area), The Needles, off the beaten path in the South East of the park and The Maze, the most difficult to access if not with a high clearance 4×4 h and good off-road driving skills.

The Needles – Canyonlands National Park

Having been already in the area of ​​Island in the Sky some years ago, this time we decided to visit The NeedlesTo give you a geographical reference and an idea of ​​how remote the area is, Moab is 80 miles Northeast, while the more easily accessible town with basic services ( a gas station and a place to eat)  is Monticello, 60 miles Southeast.

Our program is to camp for the night not far from Elephant Hill where the road ends and take advantage of the cool temperatures of the morning the next day (after noon temperatures tend to exceed 100 F) to hike the Chesler Park Loop Trail, which will be the subject of the next post.

The Needles – Canyonlands National Park

With the exception of the last miles on dirt on a very narrow road, but still passable with a 2WD, everything else is paved and just this is enough to fall in love with the place. Left the car with the luggages in the parking lot, it’s time to walk to reach the campsite. We have just to download the essentials: tent, sleeping bags, stove, water, food and walk.

Not being the ideal season because of the damn heat, there is nobody, nobody on the street, nobody in the parking lot, nobody on the way on foot that we travel to get to the campsite. The landscape is incredible and there’s an unreal silence. 

The Needles – Canyonlands National Park

Primitive campsite means that you are allowed to mount a tent but there’s no water, no food, no showers, no bathroom, no electricity, no shade. All the necessary for survival must be brought and everything must be as light as possible. In these areas forget about using the phone.

To camp here it is necessary to have a permit, reserve the place and pay in advance through the official website of the National Park. In summer you will have no problem to reserve a spot as it is low season. In spring it should be booked in advance, especially on weekends.

The Needles – Canyonlands National Park

Summer is dry season but sudden storms are not be underestimated. The whole area is subject to flash flood. Always check the weather before going on a hike.

Water: even if it weighs a lot to transport, it is the most important thing. in two in a day and a half we consumed about 17 liters.

LEAVE NO TRACE

The National Park policy is rightly very strict about it. No trace must be left behind , not even toilet paper or faeces.

The Needles

 


 

Canyonlands NP è un parco molto esteso ed è diviso in 3 zone principali: Island in the sky, di facile accesso e a una decina di chilometri da Moab (l’hub turistico principale della zona), The Needles, fuori dalle rotte turistiche nella parte SudEst del parco e The Maze, di più difficile accesso se non con un 4×4 di quelli molto alti e buone doti da guidatori off-road.

 

Essendo già stati nella zona di Island in the sky, non avendo un 4×4 di quelli seri, né moltissima esperienza nella guida fuori strada, decidiamo di visitare The Needles.

Per darvi un riferimento geografico e un’idea di quanto sia remota la zona, Moab è a 135 km a NordEst, mentre il paese con dei servizi basici (benzinaio e un posto per mangiare) più facilmente raggiungibile è Monticello, 80 km a SudEst.

Il programma è di campeggiare per la notte non lontano da Elephant Hill dove finisce la strada e approfittare del “fresco” della mattina del giorno dopo (dopo le 12 le temperature superano i 40°C) per camminare lungo il Chesler Park Loop Trail, che sarà oggetto del prossimo post.

Ad eccezione degli ultimi chilometri di sterrato su una strada molto stretta, ma comunque percorribile con una 2WD, tutto il resto è asfaltato ed è sufficiente il tragitto in macchina a farci innamorare del luogo.

Lasciamo la macchina con i bagagli nel parcheggio, è ora di camminare per raggiungere il campsite. Si scarica solo l’essenziale: tenda, sacchi a pelo, fornelletto, acqua, cibo e si parte.

Non essendo la stagione ideale a causa del caldo torrido, non c’è nessuno, nessuno sulla strada, nessuno nel parcheggio, nessuno sul tragitto a piedi che percorriamo per arrivare al posto tenda. Il paesaggio è incredibile e non si sente nemmeno un rumore.

NOTE
Primitive campsite vuol dire piazzola in cui si è autorizzati a montare una tenda. È primitive nel senso che c’è solo la piazzola. No acqua, no cibo, no doccia, no bagno, no elettricità, no ombra.

Va portato tutto il necessario per la sopravvivenza e tutto deve essere il più leggero possibile. In queste zone scordatevi il segnale GPS e scordatevi l’uso del telefono.

Per campeggiare in questa zona è necessario avere un permesso, riservare il posto e pagare in anticipo attraverso il sito ufficiale del Parco Nazionale. D’estate non avrete problemi a riservare un posto essendo bassa stagione. In primavera va prenotato con discreto anticipo, specialmente nei fine settimana.

Meteo: in Estate piove molto poco ma i temporali improvvisi non vanno sottovalutati. Tutta l’area è soggetta a flash flood. Controllate sempre il meteo prima di affrontare un’escursione in queste zone.

Acqua: anche se pesa parecchio da trasportare è la cosa più importante. in due in un giorno e mezzo abbiamo consumato circa 17 litri.

LEAVE NO TRACE

La policy del National Park è giustamente molto rigida a riguardo. Non si lascia nessuna traccia e per nessuna si intende nessuna, nemmeno carta igienica o feci.

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